RISULTATI DELLA RICERCA

Novità TRANSPOTEC nuovo veicolo commerciale elettrico modulare Made in Europe

Barbara Galli - 22-févr.-2013 15:07:47
  Novità Salone TRANSPOTEC- LOGITEC Verona (28 febbraio - 3 marzo 2013) Pad 8 - Stand B7-4 / B7-5   CITELEC, il veicolo commerciale elettrico modulare   di BRANDT MOTORS Made in Europe     Lione, febbraio 2013 - Brandt Motors , marchio francese che progetta veicoli elettrici presenta a TRANSPOTEC/LOGITEC 2013 il veicolo commerciale elettrico CITELEC, il primo a essere concepito e commercializzato su una base modulare.   Lanciato ufficialmente durante l’ultimo Salone Mondiale dell’Automobile di Parigi a fine 2012, CITELEC è destinato a fornire una soluzione di ecomobilità adattabile alle esigenze delle collettività locali o dei trasportatori dell’ultimo Km offrendo tutti i requisiti di un veicolo ecologico, ma anche iperfunzionale: autonomia, velocità, capacità di carico, affidabilità unito al risparmio e all’abbattimento dell’inquinamento ambientale e acustico.   Un solo veicolo e 9 allestimenti diversi Un punto di forza della gamma CITELEC è senza dubbio la sua adattabilità; la progettazione modulare consente a Brandt Motors di offrire sul mercato 9 allestimenti di carrozzeria intercambiabili sulla stessa scocca, è possibile posizionare sul cassone un rimorchio con carrozzerie intercambiabili che permettono anche di raddoppiare la capacità di carico.   Il CITELEC è disponibile con i seguenti allestimenti: Pianale, Furgone, Pick up, Telonato, Pianale ribaltabile, Sponde a rete, Frigo, Cisterna ed Ibrido.             Sicurezza e tecnologia al top La scelta del costruttore Brandt Motors è di puntare su soluzioni tecnologiche di alto livello in termini di prestazioni e sicurezza: CITELEC offre caratteristiche al top: ·            Scocca in acciaio ad alta resistenza e protezione anticorrosione ·            Propulsione elettrica (motore ACM) ·            Recupero di energia in frenata ·            Batterie FIAMM Zebra (Nichel/Cloruro di Sodio (Ni/NaCI) ·            Schermo di controllo LCD da 7”, e sistema di bloccaggio centralizzato ·            4 freni a disco ·            Sospensioni anteriori a ruote indipendenti e ammortizzatori idraulici ·            Rilascio della colonna montante e zona di assorbimento degli urti ·            Autonomia fino a 336 km nel ciclo urbano ·            Velocità massima di 80 km/h a vuoto ·            Capacità di carico di 600 kg e 3,2 m 2 (pari a 2 pallet 1.000 x 1.200 mm) ·            Accelerazione da 0 a 50 km/h in 11 secondi ·            Facilità di ricarica con la rete standard 16 A/230 V senza effetto memoria ·            Dimensioni: 3860 /1600 /1890 mm ·            Raggio di sterzata 3,6 m   I veicoli CITELEC hanno un costo di esercizio inferiore a 1 euro per 100 km.   Un progetto industriale europeo a forte potenziale Con le varie versioni della piattaforma CITELEC e i progetti in prossima uscita, Brandt Motors ambisce a diventare il primo costruttore francese in grado di produrre ogni tipo di veicolo da trasporto totalmente elettrico, economico ed evolutivo, per rispondere alle nuove sfide dell’Ecomobilità. Brand Motors incarna il vero esempio di tecnologia totalmente “Made in Europe”, grazie agli investimenti realizzati nel suo stabilimento produttivo di Lione che impiega 460 dipendenti ( Brandt Motors appartiene al gruppo SITL attivo anche nella trattamento ecologico dell’acqua).   Rete di Distribuzione Brandt Motors La rete di distribuzione di Brandt Motors è già molto estesa in Francia e si basa su concessionari di vari marchi (Nissan, Mitsubishi, Piaggio, Mercedes, Opel, Toyota, Suzuki e Renault). La società al momento è in contatto con distributori di vari paesi europei interessati a importare questo marchio innovativo. La partecipazione di Brandt Motors a Transpotec/Logitec s’inserisce in questa strategia di ricerca di partner commerciali in Italia. Nel frattempo, la distribuzione è assicurata direttamente dal costruttore francese.     Sfoglia la brochure qui     Brandt Motors vi aspetta a TRANSPOTEC LOGITEC Pad 8 - Stand B7-4 / B7-5    

Nuove mobilità sostenibili: veicolo elettrico e la sua filiera, una priorità per Francia e Italia

Barbara Galli - 15-mai-2012 12:35:53
L’A genzia Francese per gli Investimenti Internazionali, in partnership con la Chambre Française de Commerce et Industrie en Italie (CFCII) , Camera di Commercio di Milano e con il supporto della   Commissione Italiana Veicoli Elettrici Stradali (CEI - CIVES) , organizza il 23 Maggio prossimo una giornata di dibattito Italia-Francia sui temi della mobilità sostenibile intitolata: “ Nuove mobilità sostenibili: veicolo elettrico e la sua filiera, una priorità per Francia e Italia .” La giornata, che avrà luogo presso la sede della Camera di Commercio in Via Meravigli, sarà scandita da presentazioni sui programmi e sulle misure governative in Francia ed in Italia e da testimonianze di aziende, grandi gruppi e municipalità che lavorano con profitto su queste tematiche nei due paesi. Presenti tutti i più grandi attori industriali coinvolti nella filiera: Renault, PSA Peugeot Citroën , ENEL, EDF, Irsibus/Iveco, Piaggio, ecc.   Il veicolo elettrico: una priorità per la Francia   Con un mercato stimato tra il 30 e il 40% delle nuove automobili entro il 2025 ed al 20% nel 2020, le auto   elettriche (a batteria), ibride ricaricabili o a celle a combustibile sono oggetto di molteplici iniziative da parte delle industrie e delle autorità pubbliche francesi.   Nel settembre 2011, con la firma di un documento con il Ministro dell’Industria, la filiera automobilistica francese si é impegnata a proporre ai consumatori veicoli a emissioni ridotte, con servizi associati, in grado di offrire degli alti livelli di prestazioni, semplicità d’utilizzo e sicurezza.   1. Il parco dei veicoli privati e commerciali leggeri elettrici francesi è il primo in Europa (15.000 unità) ed il terzo nel mondo dopo Stati Uniti e Giappone (1) .   Nel 2011, PSA ha lanciato in Francia la Peugeot 3008 ibrida, prima vettura ibrida Diesel di serie al mondo. Nella primavera 2012, arriverà sul mercato la Citroën DS5, che utilizza la stessa tecnologia, così come la Peugeot di alta gamma 508 RXH. Toyota produrrà nel 2012 una versione ibrida della Yaris III a Valenciennes. Le società Venturi (Eclectic), Goupil G3, Lumeneo (Smera e Neoma), MEGA, MicroVett, Tracetel (Whoop), Courb (C Zen) sviluppano veicoli, quadricicli e tricicli a uso prevalentemente urbano, mentre Gepebus (PVI), Tecnobus, Irisbus, Renault-Trucks e Gruau producono sul suolo francese una vasta gamma autobus e autocarri.   In Francia sono presenti tutti i principali attori industriali della filiera. Le batterie sono prodotte dalle società SAFT (Litio-Ione) e Batscap-Bolloré (Litio Metallo Polimeri). Renault produrrà motori elettrici a Cléon nel 2013 e batterie (Nissan NEC in un primo tempo) a Flins nel 2014. La collaborazione di BMW con PSA porterà ad un nuovo stabilimento di componenti ibridi a Mulhouse (2014). I produttori di equipaggiamenti, come Valeo, sono impegnati nell’elettrificazione dei sistemi di trazione, nell’elettronica di potenza e nell’alleggerimento del veicolo.   2. Un sistema pubblico favorevole . Il bonus attuale, che ha rappresentato dal 2008 a oggi uno costo di 2,3 miliardi di euro per lo stato francese, ha incentivato l’acquisto di oltre 3,9 milioni di veicoli poco inquinanti. Per il 2012 sono stati mantenuti incentivi che vanno da 2.000 a 5.000 euro per veicolo. Esiste anche un sistema di incentivi dell’Ademe (Agenzia per l’Ambiente) dedicato ai quadricicli e ad alcuni veicoli pesanti.   I quattro poli di competitività dedicati all’automobile e alla mobilità (Mov’eo, Id4Car, Véhicule du futur et Lyon Urban Truck & Bus) mettono a disposizione ingenti finanziamenti (100 milioni di euro) per progetti di ricerca collaborativi volti alla riduzione delle emissioni ed allo sviluppo di veicoli a ridotto inquinamento. Anche Credito d’imposta per la ricerca (attualemnte il più favorevole in Europa) e Oséo (Ente pubblico per il finanziamento dell’innovazione e della crescita delle PMI) permettono di sostenere una parte importante dei costi in materia di R&S.   Il Piano francese per lo sviluppo dei veicoli elettrici e ibridi ricaricabili, avviato nel 2009, dimostra il forte impegno delle Autorità pubbliche a favore dei veicoli a ridotte emissioni. Il Programma pluriennale per il trasporto terrestre (Predit N° 4, dotato di 400 milioni di euro) dedica in media il 50% dei propri finanziamenti al sostegno delle filiere dell’elettrico e dell’ibrido. Sono operative due piattaforme tecnologiche: Steeve Grenoble & Amiens ( stoccaggio dell’energia , impianti pilota CEA e INERIS) e Movéo’DEGE Saclay (impianto pilota IFP). Tramite l’ADEME sono stati finanziati (108 milioni di euro) i primi due progetti pilota per sperimentazioni su strada. Ricevono il sostengo pubblico anche altre sperimentazioni attualmente in corso, come quelle di Kléber (ibrido ricaricabile a Strasburgo), di SAVE (Seine Aval VE), di CROME (CROss-border Mobility for Evs) con la Germania, di VERT (la Réunion). Infine BMW, che ha già sperimentato nel corso del 2011 una flotta di Mini E, lancerà un’altra serie di prove con vetture ActiveE nel 2012.   Il piano “ investissements  d’ avenir ” tramite i programmi “ énergies décarbonées ” e “véhicule du futur” sostiene progetti per lo sviluppo di nuovi sistemi di trazione e di ricarica nonché per lo sviluppo di infrastrutture sulle strade pubbliche. Le AMI (gare d’appalto) già pubblicate hanno stanziato fondi per oltre 500 milioni di euro. Inoltre lo Stato ha annunciato un finanziamento di 54 milioni all’Istituto d’Eccellenza in materia di Energie a Ridotte emissioni Vedecom a Satory (Ile-de-France).   In Francia é stato anche creato un tavolo di lavoro tecnico “Infrastrutture di Ricarica” per veicoli elettrici, posto sotto l’egida del Ministero dell’Industria, al fine di favorire lo sviluppo della filiera. Al tavolo sono rappresentati i principali attori industriali della filiera (Schneider Electric, Legrand, Parkéon, DBT, Saintronic, Sagem.com, EDF Sodretel, Hager, ecc.) per discutere di diversi temi come: le disposizioni introdotte dalla legge Grenelle II (raggruppamento di comuni, permessi di costruzione, parcheggi), le disposizioni del libro Verde sulle infrastrutture di ricarica, la definizione di nuovi standard e misure di sicurezza, ed infine le forme di sostegno pubblico (CDC o ADEME) alla sperimentazione ed alla realizzazione di infrastrutture di ricarica.     Infine, il gruppo d’acquisto gestito da La Poste e coordinato dall’UGAP (Union des Groupements d’Achats Publics - Centrale d’acquisto per il settore pubblico) ha annunciato nel mese di ottobre 2011 l’acquisto di 20.000 veicoli elettrici in quattro anni. L’UGAP ha, inoltre, firmato accordi di collaborazione con diverse Amministrazioni locali e prevede di lanciare nuove gare d’appalto nel 2012.   Per David Appia, Presidente dell’Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali (AFII), «la Francia rappresenta un terreno fertile per le industrie straniere che desiderano sviluppare veicoli a ridotte emissioni e sfruttare le numerose agevolazioni all’innovazione e l’alto livello di formazione degli ingegneri. I poli di competitività e gli incentivi pubblici dedicati al settore dell’automobile rafforzano l’attrattività della Francia per quanto riguarda queste tecnologie del futuro».   L’Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali (AFII) è l’ente nazionale incaricato di promuovere, identificare ed accompagnare gli investimenti internazionali in Francia. L’AFII facilita la realizzazione del vostro progetto in Francia. L’Ageniza rappresenta l’organismo pubblico di riferimento sull’attrattività e l’immagine economica della Francia. L’AFII si avvale di una rete internazionale, nazionale e locale. L’AFII lavora in partnership con le agenzie regionali di sviluppo economico per fornire un servizio personalizzato agli investitori esteri.   Contatto in Italia:   AFII - Agenzia Francese per gli Investimenti Internazionali - Milano Tel.  02 72 02 25 43     1) Sono disponibili dal 2011 sul mercato francese, acquistabili o a noleggio, un gran numero di veicoli, tra cui le vetture elettriche Renault Fluence Z.E., MIA Electric (ex-Heuliez), Bolloré BlueCar (AutoLib’ a Parigi), Renault Kangoo Maxi Z.E. (prodotta a Maubeuge) Combi, Citroën C-Zéro, Peugeot Ion, Venturi Fetish, Nissan Leaf, Mitsubishi I-Miev, Tesla Roadster, Think City, Opel Ampera, Chevrolet Volt. Seguiranno i modelli Volvo C30, Renault Twizy, Renault Zoé (Flins), Smart Ed (prodotta a Hambach, Moselle), Tesla Model S., Exagon Furtive eGT (Magny-Cours), Ford Focus EV, Ford Transit Connect, Hyundai BlueOn, Toyota RAV4 EV, VW Golf blue e-m otion, Fiat e 500, Chevrolet e spark, BMW i3.

La Regione Nord Pas-de-Calais partecipa alla Fiera di Hannover 23-27 aprile 2012 Hannover

Barbara Galli - 30-mars-2012 11:04:02
Sette aziende della Regione Nord Pas-de-Calais esporranno le loro innovazioni presenteranno i loro prodotti nella collettiva francese grazie al supporto di CCI International Nord de France e del Polo MECANOV. Evento atteso dai professionisti di tutto il mondo, la Fiera di Hannover è il grande appuntamento internazionale per l’industria e la tecnologia. Suddivisa in 8 saloni, rappresenta la vetrina ideale per le innovazioni. Si tratta, dunque, di un appuntamento da non mancare assolutamente per le aziende che espongono sotto la bandiera della Regione Nord Pas-de-Calais, zona importante in Francia per il settore della meccanica. In effetti, esse raggruppano poco meno di 45.000 addetti che lavorano in 1.500 società. I principali costruttori di automobili e di attrezzature ferroviarie della regione si avvalgono della loro esperienza che pone il territorio al quarto posto tra le regioni “meccaniche” francesi. Non esitate a venire ad incontrare questi specialisti della meccanica. Le aziende del Nord Pas-de-Calais saranno presenti nei padiglioni Industrial Supply, Mobilitec, GreenTec ed Energy. Potrete incontrare: ACIERIE ET FONDERIE DE LA HAUTE SAMBRE (padiglione 4, stand A42) specialista nello stampaggio meccanico di pezzi di fonderia da 1 a 3.500 kg. I suoi settori applicativi sono l’energia (petrolio, nucleare, acqua e gas), la dissalazione dell’acqua di mare, la chimica, la petrolchimica e la sicurezza www.acieriefonderiehautesambre.com COTE D’OPALE DEVELOPPEMENT (padiglione 27, stand H40 e padiglione 26, stand C32) è l’agenzia per lo sviluppo economico incaricata della promozione del territorio del Nord della Francia (Boulogne sur Mer, Calais, Dunkerque e Saint Omer) www.cotedopaledeveloppement.fr DBT (padiglione 27, stand C32) ha recentemente creato una filiale DBT CEV (Charging Electric Vehicles) dedicata unicamente alla ricarica del veicolo elettrico. Nissan ha scelto DBT per produrre nuovi caricatori rapidi (News QC) e partecipare al Nissan Leaf tour nell’Europa dell’Est per ricaricare le vetture in prova. L’azienda è stata anche scelta da E-Laas, un consorzio olandese per la realizzazione di 350 colonnine da installare nei Paesi Bassi www.dbt.fr L’azienda Leo FRANCOIS (padiglione 4, stand A42) produce componenti metallici da taglio e imbutitura. Il suo parco di 25 presse automatiche e di 6 presse idrauliche sarà a breve completato con una nuova pressa da 1.600 tonnellate. I suoi settori d’attività sono i veicoli commerciali, l’ingegneria civile, la movimentazione e l’industria automobilistica www.leo-francois.fr SARL PARENT (padiglione 4, stand A42) è specializzata nella lavorazione dei pezzi meccanici e di precisione in ogni tipo di materiale: acciaio, ghisa, inox, acciaio refrattario, ecc. www.parent-meca.fr La società SFAM (padiglione 4, stand A42) produce e commercializza articoli in filo metallico, molle elicoidali e componenti in nastro sagomato. Ha incorporato una nuova società che le ha conferito nuove competenze nel campo della piegatura dei tubi e della realizzazione d’insiemi meccano saldati. www.sfam.com WILLAME SAS (padiglione 4, stand A42) è una PMI dotata di potenti mezzi di produzione nel campo della rullatura, della saldatura e del controllo. È specializzata nella produzione di ghiere, coni, tubi in acciaio di tutti i tipi e di alto spessore, su richiesta del cliente www.willame.fr La lista completa degli espositori è disponibile su richiesta al contatto stampa seguente o al padiglione regionale (padiglione 4, stand A42)  
Chi siamo
Business France è l’Agenzia nazionale al servizio dell’internazionalizzazione dell’economia francese   Accompagna e sostiene lo sviluppo all’estero delle imprese e le loro esportazioni, gestisce l’attrattività degli investimenti internazionali sul territorio francese. Business France fa del mercato internazionale un’opportunità di creazione di valore per la Francia grazie alle sue imprese, i suoi territori e il suo know-how.   La sede italiana di Business France diretta da David Hubert-Delisle  mette a disposizione delle imprese francesi e italiane un team di specialisti bilingue esperti in relazioni commerciali franco-italiane, dedicato agli esportatori francesi e agli investitori italiani :   Beni di largo consumo Industria Agroalimentare Servizi   Business France in Italia fa parte dell’ Area Med-Est che comprende: Malta, C

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