Industria Alimentare

ProWein, Düsseldorf 19-21 Marzo

Barbara Galli - 05-janv.-2017 12:35:00

I numerosi espositori del Padiglione Francia, ben 840, vi aspettano a Düsseldorf per il ProWein dal 19 al 21 marzo.      


Prima positiva campagna per il nuovo attrezzo per la potatura della Pellenc: la forbice Vinion approvata a larga maggioranza dagli utilizzatori

Barbara Galli - 07-sept.-2016 10:24:19

Lanciato da  Pellenc nel mese di aprile 2015, l’attrezzo elettrico per la potatura Vinion ha soddisfatto il 95% dei suoi utilizzatori e le vendite hanno superato del 40% gli obiettivi che l’azienda si era posta. Un vero successo per questa sesta generazione della forbice Vinion che unisce leggerezza, potenza e comfort d’utilizzo. Vinion: la forbice prodotta in Francia, proposta ad un prezzo di mercato imbattibile che sfida tutta la concorrenza. Lo studio condotto su 400 viticoltori francesi, basato su 30 criteri di valutazione, dimostra che il 95% degli utenti di Vinion sono soddisfatti. L’attrezzo per la potatura più leggero del mercato La leggerezza, per il 78% dei viticoltori interpellati, è il primo criterio che determina la scelta prima dell’acquisto della forbice. L’87% degli utenti è molto soddisfatto della leggerezza di Vinion. In effetti, con un peso di 680 grammi, è la forbice più leggera del mercato e consente così di ridurre lo sforzo muscolare provocato dall’attività dei viticoltori. Gli utilizzatori sono stati conquistati pure dalla ergonomia e la maneggevolezza, caratteristiche che assicurano una grande libertà di taglio. La gestione della tecnologia litio-ioni al centro delle prestazioni della batteria L’autonomia della batteria della Vinion è particolarmente apprezzata dagli utenti. Forte di 10 anni di esperienza per la gestione della tecnologia litio-ioni e dei motori brushless, il Gruppo Pellenc ha progettato la batteria più efficiente del mercato: la batteria, qualunque sia il livello di carica, garantisce una giornata di potatura ed eroga energia per offrire una potenza sempre costante delle attrezzature alimentate per soddisfare completamente le esigenze dei potatori. Un rapporto qualità/prezzo unanimemente apprezzato dagli utenti Il rapporto qualità/prezzo è il terzo criterio di soddisfazione degli utilizzatori della Vinion. Infatti, proposta al prezzo di 815,oo euro (IVA esclusa), compresa la batteria, circa il 40% in meno dei concorrenti, la Vinion è particolarmente competitiva sul mercato professionale. «Il successo riscontrato dalla Vinion, le cui vendite hanno superato del 40% gli obiettivi, stimola e conforta la nostra strategia di miglioramento continuo dei prodotti, basata sulla risposta alle esigenze dei nostri clienti. È anche la testimonianza dell’eccellenza della nostra rete di distribuzione, poiché il 97,8% dei viticoltori interrogati si è detto soddisfatto della disponibilità e della qualità delle proposte commerciali che vengono fatte», spiega soddisfatto Jean-Pierre Pettavino, Direttore Generale di Pellenc. Vinion: l’attrezzo di potatura prodotto in Francia Fin dalla sua fondazione, nel 1973, Pellenc progetta e realizza i propri utensili a Pertuis, nel sud della Francia. Per preparare l’uscita di questa nuova gamma di prodotti, l’unità produttiva di Pellenc, già efficiente, è stata integralmente ripensata. Le linee di produzione sono state rivoluzionate, ed hanno così permesso di ottenere un prezzo e una qualità senza precedenti. Il 95,8% dei clienti raccomanderebbe Pellenc ai professionisti del loro settore e il 94,8% si rivolgerebbe nuovamente a Pellenc in futuro. Il Gruppo PELLENC Il Gruppo PELLENC, creato nel 1973 da Roger Pellenc, è oggi tra i leader mondiali delle macchine, delle attrezzature e degli attrezzi portatili elettrici (tecnologia litio-ioni) per i settori dell’agricoltura specializzata e della manutenzione degli spazi verdi e pubblici. Lo sviluppo del Gruppo PELLENC si è fondato, fin dalla sua nascita, su una politica d’innovazione permanente, volta ad anticipare le evoluzioni dei mercati e a proporre ai propri clienti professionali soluzioni sempre più efficienti. Questa strategia ha portato al deposito di 859 brevetti e all’ottenimento di numerosi riconoscimenti, premi e trofei, che attestano l’eccellenza dei prodotti PELLENC. Oggi, forte di 1.408 dipendenti, di 16 filiali, di 8 stabilimenti in Francia e nel mondo, di un centro tecnico di R&S con 108 ingegneri situato in Francia e di circa 800 distributori nel mondo, il Gruppo PELLENC (212 M€ di fatturato) si è imposto come un leader internazionale, soprattutto nei settori della coltura delle viti, degli alberi e degli olivi. Ribadisce così il proprio impegno nell’economia nazionale e il rafforzamento della propria posizione commerciale in tutti i continenti, per essere sempre più vicino ai suoi 50.000 clienti. Il Gruppo PELLENC porta avanti anche – da diversi anni – una politica ambientale globale, proponendo una gamma completa di prodotti a “zero emissioni”, sviluppando e gestendo unità produttive conformi alle Norme dell’ecoproduzione e attraverso una logistica ottimizzata, che punta alla riduzione dei rifiuti e del suo impatto ambientale. Infine, la continuità del Gruppo PELLENC e il mantenimento della sua leadership sui mercati sono assicurati dalla sua capacità di coniugare l’innovazione tecnologica dei propri prodotti, dal miglioramento costante dei propri risultati industriali e dallo sviluppo sostenibile delle proprie attività.  


Plant Inter Cluster Meeting 2016 (19-20 settembre Montpellier F)

Barbara Galli - 18-juil.-2016 14:45:31

  Incontro annuale dedicato ai professionisti della filiera agricola   19 e 20 settembre 2016 a Montpellier (F)   Il Plant Inter Cluster Meeting è un evento internazionale organizzato da QUALIMÉDITERRANÉE, in collaborazione con i suoi partner VÉGÉPOLYS e TERRALIA. La 6 a edizione si svolgerà dal 19 al 20 settembre 2016 a Montpellier (F). Nel corso delle due giornate, una dozzina di poli di competitività europei, provenienti da Italia, Danimarca, Spagna, Francia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, ecc, insieme a aziende, s’incontreranno per partecipare a workshop e riunioni di lavoro, per scoprire le piattaforme tecniche e ottimizzare le collaborazioni in progetti europei del settore agricolo.     Il Plant Inter Cluster Meeting 2016 si focalizzerà sulle seguenti manifestazioni:      - riunioni B2B : occasione per incontrare futuri partner o potenziali clienti;     - workshop europei : gruppi che consentono di sviluppare progetti o collaborazioni nell’ambito d’inviti a presentare proposte per il programma Orizzonte 2020, sfida sociale 2 (sicurezza alimentare, agricoltura e silvicoltura sostenibili, ricerche marine, marittime e sulle acque interne e bioeconomia);   - workshop 1 : nuove proposte per la produzione agricola, al fine di combattere contro i fattori di stress biotici (malattie, parassiti, erbacce, ...), per la biostimolazione con lo scopo di favorire la crescita o proporre una migliore resistenza agli stress abiotici (freddo, caldo, scarsità d’acqua, ...), per migliorare la fertilizzazione, ecc;   - workshop 2 : servizi digitali per l’agricoltura, l’ICT, la raccolta selettiva, il controllo mirato delle piante infestanti, la fertilizzazione selettiva e rispettosa dell’ambiente, la protezione selettiva delle piante (compresi gli strumenti dedicati a una lotta integrata ai parassiti), e strumenti specifici per il monitoraggio dell’irrigazione;   - workshop 3 : cooperazione tra cluster. Organizzazione e sviluppo di collaborazioni tra poli di competitività europei nell’ambito del Plant Inter Cluster Meeting attraverso programmi comunitari, quali INTERREG e COSME, per acquisire informazioni sulle aree di competenza degli operatori interessati, comprese le forme alternative all’agricoltura tradizionale e a quella selettiva, per definire un piano d’azione comune.     Il programma prevede la visita della piattaforma di viticoltura selettiva EcosprayViti dell’IFV e dell’IRSTEA, di GEOSUD (GEOinformation for SUstainable Development), http://geosud.teledetection.fr/ e/o della piattaforma di tecnologia alimentare di Qualisud, http://plateforme-technologie-agroalimentaire.cirad.fr/     Una quota di partecipazione di 120 euro (IVA compresa) è richiesta come contributo ai costi legati all’organizzazione; 60 euro per i membri di V égépolys, Terralia e Qualiméditerranée.     Iscrizioni per PMI, poli di competitività, università, laboratori e centri di ricerca e sviluppo. La lingua di lavoro è l’inglese.   Iscrizione e programma completo: https://www.b2match.eu/pic2016    


90 operatori alla degustazione dei Champagnes de Vignerons

Barbara Galli - 11-mai-2016 15:56:08

Lunedì 9 maggio, Business France Italia e il Syndicat Général des Vignerons de Champagne hanno organizzato insieme a Bologna, presso il Palazzo Pepoli, un evento dedicato agli Champagnes de Vignerons. Dalle 14 alle 15.30, una trentina di operatori del settore food&beverage hanno avuto l’opportunità di assistere alla Masterclass guidata da Aldo Fiordelli, giornalista della Guida dei vini dell’Espresso e di scoprire i 12 produttori di champagne presenti all’evento. Durante la successiva degustazione, dalle 15.30 alle 20, i vignerons stessi hanno fatto degustare le loro cuvées a circa 90 operatori (distributori, ristoratori, enoteche…).  


Lunedì prossimo saremo a Bologna per la degustazione “Champagnes de Vignerons”

Barbara Galli - 04-mai-2016 15:53:08

Saremo a Bologna lunedì 9 maggio, in collaborazione con il Syndicat Général des Vignerons de Champagne, per la degustazione dedicata agli Champagnes de Vignerons. Sarà l’occasione per 12 produttori di Champagne, per lo più Récoltants-Manipulants, di incontrare dei professionisti italiani del settore enogastronomico e di condividere con loro la loro passione per il vino dei Re e il Re dei vini. Partecipazione gratuita con iscrizione obbligatoria.  


Champagne Guy Charbaut, la più piccola delle grandi Maison di Champagne

Barbara Galli - 06-avr.-2016 09:55:33

La  Maison de Champagne Guy Charbaut situata a Mareuil-sur-Aÿ nella Marne è un Domaine familiare ubicato nel cuore dei migliori cru della Champagne, può essere definita come la più grande delle Piccole Maison o la più piccola delle grandi. La Maison familiare è nata tre generazioni fa, con l’acquisizione delle prime terre nel villaggio da parte del nonno nel 1936. Oggi il vigneto è costituito da uva Pinot Noir, Meunier e Chardonnay, si estende per più di venti ettari.   Xavier Charbaut, nipote del fondatore della Maison ha scelto di seguire la strada di una viticoltura sostenibile nel rispetto della Natura e dell’Uomo, osservando la vigna e le sue necessità. Seleziona con estrema cura l’uva che è raccolta a maturità controllata. I vini sono elaborati con passione nella ricerca dell’eccellenza e della genuinità. L’invecchiamento sui lieviti avviene in cantine situate a 25 metri di profondità nel sottosuolo che si estendono per oltre 1 km e mezzo, dà allo champagne un’effervescenza fine e delicata…   Le diverse cuvée di Champagne Guy Charbaut :   - Brut Sélection , Croquantine Demi -sec , Cuvée di riserva Brut 1 er Cru , Blanc de Blanc Brut 1 er Cru, Rosé Brut 1er Cru e tre cuvée millesimati: Millésime 2006 Brut 1 er Cru , Blanc de Noirs 2009, Extra   Brut 1 er Cru e Memory « Blanc de Blanc » 2005 Brut 1 er Cru . Il Brut Sélection rappresenta il patrimonio di Champagne Guy Charbaut e ne incarna l’eredità, attraverso un mix equilibrato dei tre vitigni tradizionali, con il 50% di vini di riserva. Il potere di Meunier, il bouquet floreale di Pinot Noir e gli aromi aciuduli dello Chardonnay si mescolano per un vino da aperitivo o da buffet. Uno Champagne invecchiato sulle fecce per 36 mesi con un’eccellente rapporto qualità prezzo.     Il Blanc de Noir 2009 Extra Brut 1 er cru è l’ultimo nato della Maison, questo cuvé in edizione limitata è firmato dallo stesso Xavier.   Tale Millésime, per Pinot Noir esprime la superiorità del nobile vitigno. Si tratta di uno Champagne di gastronomia persistente che annovera premi nei più importanti concorsi internazionali come Decanter e International Wine Challenge.   Notevole anche il Rosè Brut 1er C ru che è un vino storico della Maison. E’ un vino che richiede un grande “savoir-faire” che inizia con la diraspatura e la pigiatura delle uve di Pinot Noir e prosegue con la macerazione dell’uva con le bucce per un periodo che va da 36 a 48 ore. Il metodo chiamato “de cuvaison “ dona un colore rosato intenso che è accentuato dal 10% di Chardonnay e apporta un tocco di freschezza raffinata. Questa combinazione si traduce in un’armonia di aromi di frutti rossi.    Oggi la Maison Guy Charbaut esporta i suoi Champagne principalmente in Europa (Inghilterra, Germania, Paesi Bassi, Belgio e Svizzera), attualmente cerca distributori in Italia.    


Successo per la degustazione dello Champagne Guy Charbaut

Barbara galli - 05-avr.-2016 13:04:46

Grande successo alla degustazione dello champagne Champagne Guy Charbaut ieri a Milano all’Hotel Principe di Savoia               


Chi siamo
  Jean-Pierre Houssel , responsabile del polo AGROTECH Il polo AGROTECH di Business France sostiene e orienta le aziende francesi desiderose di sviluppare i propri affari sul mercato italiano dell’agroalimentare. Grazie alla conoscenza degli esperti del polo, le aziende francesi hanno la possibilità di identificare e incontrare partner e clienti finali italiani dei settori: agroalimentare, bevande, forniture agricole, macchine e dispositivi per l’agricoltura e delle industrie agroalimentari.   Il team è costituito da 3 business developers:   -  Sebastiano Lenti  : prodotti ittici, prodotti lattiero-caseari, carne, forniture per le  produzioni animali  sebastiano.lenti@businessfrance.fr -  Angélique Petelet : vini, distillati e bevande   angelique.petelet@businessfrance.fr -  Luigina Trento : frutta e verdura fresca e surgelata, grandi colture e prodotti trasformati della filie

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